- 10 Agosto 2020
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia.
Vi anticipiamo le principali misure previste in ambito fiscale; non appena il decreto-legge verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale sarà nostra premura fornirvi maggiori dettagli.
Sostegno alle imprese
Il decreto-legge prevede ulteriori fondi per i settori del turismo, ristorazione e della cultura.
E’ previsto uno specifico finanziamento per gli esercizi di ristorazione che abbiano subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019. Potranno ottenere un contributo a fondo perduto per l’acquisto di prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana: il contributo minimo è di euro 2.500. Restiamo in attesa di ricevere maggiori delucidazioni operative.
In favore degli esercenti dei centri storici che abbiano registrato a giugno 2020 un calo del 50% del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019 sono stanziati contributi a fondo perduto: è previsto un contributo minimo di euro 1.000 per le persone fisiche e di euro 2.000 per soggetti diversi.
Viene rifinanziato inoltre il fondo di garanzia per le piccole medie imprese per favorire l’accesso al credito attraverso la concessione di una garanzia pubblica; sempre per le piccole media imprese è prorogata la moratoria su presiti e mutui (dal 30 settembre 2020 il termine viene esteso al 31 gennaio 2021).
Fisco
Vengono riprogrammate le scadenze relative ai versamenti tributari e contributivi sospesi nella fase dell’emergenza. Nel dettaglio sono rateizzati ulteriormente i versamenti sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio: il 50% del totale potrà essere versato, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16/09/2020 o mediante rateizzazione (fino a 4 rate mensili di pari importo) con il pagamento della prima rata il 16/09/2020; il restante 50% può essere corrisposto con una rateizzazione per un massimo di 24 rate mensili di pari importo.
Per i contribuenti ISA e forfettari che abbiano subito un calo di fatturato di almeno il 33% nel primo semestre 2020 rispetto allo stesso periodo 2019 vengono rinviati al 30/04/2021 i versamenti della seconda o unica rata delle imposte sui redditi e dell’acconto Irap.
Viene spostata dal 31/08 al 15/10 2020 la data finale della sospensione dei termini dei versamenti delle cartelle di pagamento e degli avvisi esecutivi sulle entrate tributarie.
