DECRETO AGOSTO

Il Governo ha emanato un decreto che introduce misure per il sostegno ed il rilancio dell’economia, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, che è entrato in vigore il 15/08/2020.

Si precisa che tale Decreto Legge dovrà essere convertito in legge dal Parlamento entro i successivi 60 giorni: pertanto potrebbe subire modifiche e implementazioni.

Il decreto interviene in numerosissimi ambiti; di seguito vengono sintetizzati i principali argomenti in materia fiscale. Relativamente alla consulenza del lavoro e alla sicurezza sul lavoro vi consigliamo di rivolgervi ai vostri professionisti di fiducia specializzati in dette materie.

I. SOSTEGNO E RILANCIO DELL’ECONOMIA

Fondo per la filiera della ristorazione

E’ previsto un contributo a fondo perduto alle imprese in attività alla data di entrata in vigore del presente decreto con codice ATECO prevalente 56.10.11, 56.29.10 e 56.29.20, per l’acquisto di prodotti di filiere agricole e alimentari, valorizzando la materia prima del territorio.

Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2020 sia inferiore ai tre quarti dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2019.

Tale contributo sarà erogato mediante il pagamento di un anticipo del 90% al momento dell’accettazione della domanda, a fronte della presentazione dei documenti fiscali certificanti gli acquisti effettuati oltre che di un’autocertificazione attestante la sussistenza dei requisiti e l’insussistenza di condizioni ostative. Il saldo del contributo è corrisposto a seguito della presentazione della quietanza di pagamento, che deve essere effettuato con modalità tracciabile.

L’indebita percezione del contributo, oltre al recupero dello stesso, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del contributo non spettante.

Criteri, modalità e ammontare del contributo saranno stabiliti nei prossimi 30 giorni con ulteriore decreto.

Contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici

E’ riconosciuto un contributo a fondo perduto ai soggetti esercenti di attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico, svolte nelle zone A o equipollenti dei comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana.

Credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche

Per l’anno 2020 alle imprese, lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, incluse le sponsorizzazioni, nei confronti di leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell’ambito delle discipline olimpioniche ovvero società sportive professionistiche e società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al CONI operanti in discipline ammesse ai Giochi Olimpici e che svolgono attività sportiva giovanile, è riconosciuto un contributo sotto forma di credito d’imposta pari al 50% degli investimenti effettuati a decorrere dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020.

L’investimento complessivo non deve essere inferiore ad euro 10.000.

II. MISURE FISCALI

Ulteriore rateizzazione dei versamenti sospesi

I versamenti tributari e contributivi sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio possono essere effettuati senza applicazione di sanzioni e interessi, per un importo pari al 50% delle somme oggetto di sospensione, in un’unica soluzione entro il 16/09/2020 o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16/09/2020. Il versamento del restante 50% delle somme dovute può essere effettuato, senza applicazione di sanzioni e interessi, mediante rateizzazione, fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16/01/2021. Non si rimborsa quanto già versato.

Proroga secondo acconto ISA

Per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’economia e delle finanze, è prorogato al 30/04/2021 il termine per il versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap dovuti per l’anno d’imposta 2020.

Tali disposizioni ai applicano ai contribuenti che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi pari almeno al 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Stante l’assenza di adempimenti urgenti riferiti al decreto, forniremo eventuali chiarimenti alla riapertura dello studio, ovvero dal 31/08/2020.

Cordiali saluti.