Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro

Si informa della pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, nella giornata del 10 luglio u.s., del Provvedimento n. 259854 riguardante la definizione dei criteri e delle modalità di applicazione e fruizione per l’adeguamento degli ambienti di lavoro (art. 120 del DL 34/2020)

Inoltre, con la circolare n. 20/E del 10 luglio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti in merito a tale agevolazione: credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro pari al 60% delle spese ammissibili (in dettaglio nella circolare e nel provvedimento) sostenute nel 2020 per un massimo di 80 mila euro (dunque da intendersi per un limite massimo di credito pari a 48 mila euro) – (possono usufruirne solo i contribuenti con codice ateco dell’elenco allegato

Per beneficiare del credito d’imposta, occorre presentare telematicamente apposito modello all’Agenzia delle Entrate per comunicare l’ammontare delle spese che danno diritto al credito adeguamento e delle spese che danno diritto al credito sanificazione (per consentire in tal caso di individuare la quota dello stesso effettivamente fruibile, in proporzione alle risorse disponibili).

La comunicazione va inviata dal 20 luglio al 30 novembre 2020. A seguito della comunicazione viene rilasciata, al massimo entro 5 giorni, una ricevuta, messa a disposizione nell’area riservata del sito dell’Agenzia, che ne attesta la presa in carico, o lo scarto, con l’indicazione delle relative motivazioni.