Legge di bilancio 2023

Di seguito si riepilogano le principali novità in materia fiscale e di agevolazioni, contenute nella Legge di bilancio 2023 ed in vigore dal 1 gennaio 2023.

  • NOVITA’ FISCALI:

  • LIMITE DEL CONTANTE

Il limite del contante dal 1° gennaio è elevata da 1.000 a 5.000 euro. Inoltre il testo approvato ha eliminato in via definitiva la misura in virtù della quale commercianti e professionisti avrebbero potuto rifiutare i pagamenti tramite carte per importi pari o inferiori a 60 euro.

  • TAGLIO DEL CUNEO

L’esonero parziale per l’anno 2022 pari a 0,8 punti percentuali sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore dipendente (già incrementato di 1,2 percentuali nel secondo semestre 2022) è prorogato per l’intero 2023. Inoltre stabilisce che la misura dell’esonero sia incrementata di un ulteriore punto percentuale (per un totale, quindi, di 3 punti percentuali).

  • VARIAZIONI ALIQUOTE IVA

Scende al 5% per cento l’Iva per: assorbenti e tamponi (eliminata la condizione che siano prodotti compostabili o lavabili); latte in polvere o liquido per l’alimentazione dei lattanti o dei bambini nella prima infanzia (condizionato per la vendita al minuto); per preparazioni alimentari di farine, semole, semolini, amidi, fecole o estratti di malto per l’alimentazione dei lattanti o dei bambini, condizionate per la vendita al minuto; per pannolini per bambini; per seggiolini per bambini da installare negli autoveicoli.

  • MUTUI CASA UNDER 36

E’ prorogata l’agevolazione per l’acquisto prima casa per under 36.

  • BONUS MOBILI

Sale da 5.000 euro a 8.000 euro l’importo della detrazione prevista per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i forni; alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie; alla classe F per i frigoriferi e i congelatori, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

  • QUOTE 103

In tema pensionistico, la manovra sostituisce Quota 102 con Quota 103, che nel 2023 potrà essere utilizzata per 12 mesi da chi al 1° gennaio avrà maturato 62 anni d’età e 41 anni di versamenti. Il diritto alla pensione anticipata conseguito entro il 31 dicembre 2023 potrà essere esercitato anche successivamente a questa scadenza. Per ulteriori dettagli si consiglia di rivolgersi direttamente all’INPS o alle casse di competenza.

  • OPZIONE DONNA

Attualmente, e fino al 31 dicembre, l’uscita anticipata, con il ricalcolo contributivo dell’assegno, è consentita alle lavoratrici che abbiano maturato 58 anni d’età (59 se “autonome”) e 35 anni di versamenti. Per effetto della manovra, dal 1° gennaio 2023 questo “canale” sarà accessibile, avendo raggiunto i 60 anni di età, solo alle lavoratrici che siano in possesso, alternativamente, di specifici requisiti: assistano il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave; abbiano un’invalidità civile uguale o superiore al 74%; siano lavoratrici licenziate o dipendenti da imprese per le quali è attivo un tavolo per la gestione della crisi aziendale. Per ulteriori dettagli si consiglia di rivolgersi direttamente all’INPS o alle casse di competenza.

 

Lo Studio resta a disposizione per eventuali chiarimenti.