- 7 Gennaio 2025
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che recepisce in Italia il regolamento UE sui controlli di oro e contanti in dogana. Le principali novità, che entreranno in vigore dal 17.01.2025, riguardano:
Nuova definizione di contante
Il concetto di contante viene ampliato, includendo non solo denaro fisico ma anche altri strumenti di pagamento equivalenti.
L’articolo 2 del decreto legislativo amplia la definizione di contante, includendo:
- Banconote e monete metalliche in circolazione come mezzo di scambio, o che possono ancora essere scambiate tramite banche o intermediari finanziari.
- Strumenti equivalenti alla valuta, che autorizzano il portatore a esigere una somma di denaro senza identificazione, come:
- Assegni turistici.
- Assegni e vaglia cambiari al portatore.
- Ordini di pagamento privi del nome del beneficiario.
- Beni altamente liquidi, elencati nell’Allegato I del Regolamento UE 2018/1672 (ad esempio oro).
- Carte prepagate.
Dichiarazione obbligatoria in dogana
Tutte le tipologie sopra elencate devono essere dichiarate in dogana se il loro valore complessivo è pari o superiore a 10.000 euro.
Inasprimento delle sanzioni
Multe più elevate per chi viola gli obblighi di dichiarazione, con un’applicazione più stringente delle regole.
Applicazione delle nuove sanzioni dal 17 gennaio 2025
A partire da questa data, le sanzioni saranno applicate in modo differenziato per i casi di:
- Omessa dichiarazione.
- Dichiarazione inesatta o incompleta.
_Regime sanzionatorio per omessa dichiarazione
La sanzione varia in base all’importo eccedente i 10.000 euro:
- 15% dell’eccedenza se questa non supera i 10.000 euro.
- 30% dell’eccedenza se questa è compresa tra 10.000 e 40.000 euro.
_Regime sanzionatorio per dichiarazioni inesatte/incomplete
Le sanzioni sono calcolate in base alla differenza tra l’importo effettivamente trasferito e quello dichiarato:
- 10% della differenza, se non superiore a 10.000 euro.
- 15% della differenza, se compresa tra 10.000 e 30.000 euro.
- 30% della differenza, se compresa tra 30.000 e 40.000 euro.
_ Nuovi importi minimi delle sanzioni
Il decreto prevede un aumento delle sanzioni minime:
- 500 euro per omessa dichiarazione.
- 300 euro per dichiarazioni incomplete o inesatte.
Possibilità per Guardia finanza e Agenzia delle dogane di trattenere denaro contante
per un massimo di 30 giorni.
Il trattenimento può essere effettuato dalle autorità competenti qualora emergano indizi che il denaro trasportato possa provenire da attività criminose, a prescindere dall’importo.
Si segnala, infine, che in casi particolari e previa motivazione, le autorità possono trattenere per un ulteriore lasso di tempo oro e contanti, fino ad un massimo di 90 giorni.
Implicazioni per i viaggiatori e le imprese
Queste modifiche mirano a contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento illecito. È fondamentale che i soggetti interessati si adeguino alle nuove disposizioni per evitare sanzioni.

