- 13 Marzo 2021
In base al nuovo decreto legge del Governo, da lunedì 15 marzo il Piemonte sarà in zona rossa.
In attesa dell’ordinanza del ministro della Salute, il presidente ha emanato le ordinanze n. 35 e 36 che anticipano alcune misure:
- divieto di raggiungere le seconde case nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 marzo, salvo i casi motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità;
- anticipo a domenica 14 marzo della chiusura dei mercati, ad eccezione della vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici;
- mantenimento dell’ingresso di un solo componente per nucleo familiare nei negozi di piccola e grande distribuzione;
- divieto di accesso alle aree attrezzate per gioco e sport;
- anticipo dalle ore 19 di sabato 13 marzo delle regole della zona rossa a Borgo San Dalmazzo e Boves, che si aggiungono ai 23 centri (consultabili sul sito della Regione Piemonte) dove questo provvedimento è già in vigore.
Seguirà circolare con il dettaglio del nuovo DPCM, che sarà in vigore dal 15 marzo al 6 aprile, non appena verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Vi anticipiamo quanto segue:
- « È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in zona rossa nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute». È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito «sui territori in zona rossa è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto».
- Bar e ristoranti sono chiusi.
– Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio.
– Fino alle 22 è consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze per ristoranti, enoteche.
– Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18,00.- - «Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità».
– Sulla base dei codici Ateco (seguirà dettaglio nella prossima circolare) rimangono chiusi negozi di abbigliamento, calzature e gioiellerie.
– Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
– Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. - I parrucchieri, i barbieri e i centri estetici sono chiusi.
- Per Pasqua tutta Italia entrerà in zona rossa (il 3, 4 e 5 aprile). Nei giorni «3, 4 e 5 aprile 2021, è consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le ore 22, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi»
