- 19 Ottobre 2023
E’ stato pubblicato in Gazzetta il decreto collegato al Ddl. di bilancio 2024 contenente misure urgenti in materia economica e fiscale.
L’art. 4 di detto decreto rinvia il versamento della seconda rata di acconto delle imposte dirette inizialmente prevista al 30/11/2023.
In base alla norma sono esclusi:
- le persone fisiche titolari di partita iva che nel 2022 dichiarano ricavi o compensi di importo superiore ad euro 170.000
- le persone fisiche non titolari di partita iva (dovrebbero rientrarvi anche i soci di società e associazioni tassate per trasparenza)
- i soggetti diversi dalle persone fisiche, quali ad esempio società di capitali e di persone, nonchè gli enti commerciali e non commerciali
Per i soggetti non esclusi sarà possibile versare il II acconto delle imposte sui redditi (ad esclusione dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi assicurativi Inail) come segue:
- in unica soluzione al 16/01/2024 (al posto del 30/11/2023)
- in 5 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di gennaio, aventi scadenza il giorno 16 di ciascun mese; sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi.
