Rottamazione-quinquies 2026: nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali

È stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 42 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 la Legge n. 199/2025, contenente il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e il bilancio pluriennale per il triennio 2026–2028.

Tra le principali novità fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 rientra la nuova Definizione agevolata delle cartelle, denominata “Rottamazione-quinquies”, che offre ai contribuenti un’importante opportunità per regolarizzare la propria posizione debitoria con il Fisco.

Di cosa si tratta

La Rottamazione-quinquies consente ai contribuenti di estinguere i debiti iscritti a ruolo senza il pagamento di:

  • sanzioni;
  • interessi;
  • interessi di mora;
  • aggio di riscossione.

Restano dovute esclusivamente le somme a titolo di capitale, le spese per le procedure esecutive e le spese di notifica delle cartelle.

Ambito di applicazione

La nuova definizione agevolata riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra:

  • 1° gennaio 2000 e
  • 31 dicembre 2023

relativi a:

Imposte

  • imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali;
  • imposte derivanti dalle attività di controllo automatizzato e formale dell’Amministrazione finanziaria (artt. 36-bis e 36-ter DPR 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter DPR 633/1972).

Contributi previdenziali

  • contributi dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.

Chi può aderire

Possono aderire alla Rottamazione-quinquies anche i contribuenti che:

  • hanno già aderito a precedenti definizioni agevolate;
  • sono decaduti dai precedenti piani di pagamento;

a condizione che i carichi rientrino nell’ambito temporale e oggettivo della nuova misura.

Esclusioni

Sono invece esclusi dalla Rottamazione-quinquies i debiti che:

  • pur rientrando nell’ambito applicativo;
  • risultano inseriti in piani di pagamento della Rottamazione-quater;
  • per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano regolarmente versate tutte le rate scadute.

Come e quando presentare la domanda

La domanda di adesione dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2026, esclusivamente in modalità telematica, secondo le istruzioni che saranno pubblicate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro venti giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio.

Il contribuente potrà scegliere tra:

  • pagamento in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2026;
  • pagamento rateale, fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, per una durata complessiva di 9 anni.

Scadenze del piano rateale

Le scadenze delle rate sono così fissate:

  • 1ª, 2ª e 3ª rata: 31 luglio 2026, 30 settembre 2026, 30 novembre 2026;
  • dalla 4ª alla 51ª rata: 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno, a partire dal 2027;
  • 52ª, 53ª e 54ª rata: 31 gennaio 2035, 31 marzo 2035 e 31 maggio 2035.

In caso di pagamento rateale, sono dovuti interessi del 3% annuo, calcolati a partire dal 1° agosto 2026.

Decadenza e perdita dei benefici

La Rottamazione-quinquies perde efficacia nei seguenti casi:

Pagamento in unica soluzione

  • omesso o insufficiente versamento dell’importo dovuto entro il 31 luglio 2026.

Pagamento rateale

  • omesso o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive;
  • mancato pagamento dell’ultima rata del piano.

In caso di decadenza, i versamenti effettuati saranno considerati acconti sulle somme complessivamente dovute, che torneranno integralmente esigibili.